L'INNOCENTE

Uno spettacolo ispirato alla spietata analisi kafkiana della società, che racconta di una società malata, deviata, omologata. Una società che ha come punti di riferimento sedicenti politici e vallette; persone il cui unico punto di riferimento sono i modelli proposti dalla televisione. Quanti appartenenti alla comunità sono consapevoli di tutto ciò che gli accade intorno? Quanti preferiscono non sapere, non vedere, o meglio ancora far finta di niente?
Ecco allora ‘L’Innocente’, schiacciato, deviato, sottomesso da qualcuno più potente, più forte, qualcuno che ha sicuramente più mezzi per vincere. L’innocente è in carcere da sette anni. Attraverso un flash back ritorna al giorno dell’arresto, a quando accusato ingiustamente incontra il cittadino che l’ha indicato come colpevole, il giudice, il poliziotto che l’ha arrestato e il vero colpevole. Tutti con ampie argomentazioni lo convincono che la cosa migliore è restare in carcere, senza ribellarsi. Perché è così che vuole la società, è così che vogliono le persone che lo circondano.

liberamente tratto da L'innocente criminale di René Dubreuil e Louis Latourrette
regia Roberto Solofria
con Roberto Solofria, Antimo Navarra, Ilaria Delli Paoli, Rosario Lerro, Francesco Magliocca
una produzione Mutamenti 2009